Kata

KATA SHOTOKAN

Significato

Il kata è una delle due discipline che caratterizzano l’arte marziale del karate.

Anche in questo caso è la traduzione del termine giapponese kata che ci aiuta a comprendere il suo significato.

Anticamente il termine Kata assumeva il significato di simbolo  per  dare enfasi al contenuto spirituale. Nel tempo però ha assunto il significato di forma/modello.

Infatti la pratica del kata ci consente di apprendere le tecniche di parata e di attacco predefinite, nei confronti di avversari immaginari, per poi applicarla realmente nei combattimenti.

Un ulteriore motivo dell’utilizzo del kata, consentiva ai maestri fondatori delle varie scuole di karate, di  trasmettere la loro conoscenza ed esperienza tramite l’esecuzione delle tecniche.

Caratteristiche

Ogni Kata è composto da una serie di movimenti che ne costituiscono la caratteristica evidente, ma presenta altri elementi che sfuggono alla comprensione più immediata.

I maestri che li hanno creati hanno spesso volutamente mascherato il significato di alcuni passaggi per evitare che altri se ne impadronissero.

Vi sono dei punti che caratterizzano l’esecuzione di un Kata nel karate. Ogni Kata inizia e finisce col saluto.

L’inchino (saluto iniziale e finale) per il kata determina l’inizio e la fine della esecuzione, mentre per il kumite assume ulteriori significati come sarà spiegato nel relativo capitolo.

Invece in comune con il kumite, il kata va eseguito con la massima attenzione e consapevolezza (zanshin).

Inoltre tutte le tecniche devono essere sostenute dal corretto uso della respirazione e della contrazione addominale (kime) che in particolari momenti esplodono con un grido (kiai)

I Kata di base

I kata definiti di base hanno l’obiettivo di comprendere e poi effettuare le tecniche principali di difesa e di attacco.

In particolare la posizione (es. Zenkutsu Dachi, ecc.) le tecniche di parata (es. Gedan Barai, Age Uke, ecc.) le tecniche di pugno (Oi Tsuki, Gyaku Tsuki, ecc.) le tecniche di gamba (Mawashi Geri, Uramawashi Geri, ecc.).

I kata di base per lo stile Shotokan sono i seguenti cinque, identificati con la categoria Heian (in giapponese significa mente pacifica) dal numero 1. 2. 3. 4. 5., (in giapponese: Sho, Ni, San, Yon e Go) e dal suffisso dan che significa grado/livello).

Regolamento

L’esecuzione del kata viene effettuata sulla base di quanto previsto dai regolamenti nazionali (FIJLKAM) e internazionali (WKF – World Karate Federation).

Tali regolamenti prevedono una serie di indicazioni, prescrizioni, modalità di esecuzione ecc. che consento di esprimere due tipologie di valutazione una relativa alla prestazione tecnica ed una riguardante la prestazione atletica.

Per coloro che sono interessati ad approfondire tale aspetto, consigliamo di scaricare il regolamento arbitrale accedendo alla pagina indicata dalla icona seguente.

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